Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
OBIETTIVI PERSEGUIBILI
#41
Hai perfettamente ragione Kriss, credo che una prima valutazione sullo stato di salute del paziente sia importantissimo prima di affrontare un programma di allenamento. Solo che le patologie che possono intervenire in un programma d'allenamento/alimentazione sono troppe, mi sa che se ci mettiamo a discuterle tutte non finiamo più :lol: :lol:
Tra l'altro pure io ho la scoleosi e se dovevo ascoltare il medico non potevo nemmeno alzare la busta della spesa.
Chiaramente ero molto giovane e desideroso di pomparmi, inoltre lo squat era diventato il mio esercizio preferito, arrivando a fare squat libero con 170kg per 6 ripetizioni.
Facendo anche molti stacchi negli anni ho rinforzato molto i muscoli lombari e per farla breve sino ad oggi non ho mai avuto nemmeno un piccolo dolorino alla schiena.
Non dico che quello che ho fatto io sia giusto ma non bisogna nemmeno prendere tutto quello che dicono i dottori come la voce di Dio.
Cita messaggio
#42
Si,infatti Sergito.Comunque io sono dell'opinione che bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare.Non penso che si necessiti di entrare nello specifico per individuare una scheda media anche per chi ha la scoleosi, la cifosi e l'iperlordosi più o meno gravi.Partendo dal fatto che non è vero che chi ha la scoleosi non può fare squat(oltre l'ottanta per cento della pololazione ne è afflitta e corellata ad altre patologie muscoloscheletriche causate dall'assestamento del corpo,quindi secondo i medici quasi nessuno dovrebbe fare niente o poco o nulla)perchè anche io come te non avrei dovuto farlo e tra l'altro proprio lo squat mi ha tolto i fastidi alla schiena Big Grin , esistono degli esercizi alternativi a quelli multiarticolari per ottimizzare l'allenamento.Lo squat si può fare anche se si è in presenza di scoleosi ed iperlordosi solo che bisogna semmai almeno i primi tempi andarci moderati coi carichi e bisogna stare più attenti all'esecuzione corretta.Molti cominciano il bodybuilding senza aver prima corretto però neanche in minima parte i propri difetti di postura ed il proprio allenatore gli propone quasi sempre una scheda come se il loro cliente avesse un fisico perfetto.Quasi tutti dovremmo iniziare con degli esecizi non troppo condizionanti coi pesi per non creare ulteriori scompensi muscolari e fare esercizi coi pesi e ginnastica a corpo libero studiati per un certo epriodo di tempo necessari e sufficienti per poter compensare tali carenze strutturali.Quando si parla di hd dopo 5 soli mesi di palestra,si pensa che il cliente rientrerà quasi sicuramente nella casistica di quelle persone che hanno prima dei difetti di postura da correggere?Sicuramente no.Anche perchè se per esempio io ho una forte cifosi e di conseguenza le clavicole incassate,quest'ultime si infiammeranno con una facilità spaventosa all'esecuzione di un lavoro eccessivo oppure intenso perchè inteso comunque eccessivo.Perchè i tessuti,i nervi e le parti molli saranno "compressi" dalle ossa non ben allineate.Un'intensità minore quindi è la cosa migliore per tali persone che rappresentano gran parte della popolazione che è perlomeno alle prime armi e deve ancora crearsi una struttura muscolare e tendinea sufficientemente forte e protetta atta a resistere adeguatamente ad una forte intensità.
Cita messaggio
#43
Tali persone dovranno avvalersi di esecizi di isolamento invece che di esecizi multiarticolari perchè la risposta dei loro muscoli ai classici esecizi proposti in palestra perchè più lucrativi non saranno i migliori per loro.Per esempio in caso di cifosi invece dei bicipiti con bilanciere in piedi è opportuno sostituire tale esercizio con degli esecizi di isolamento perchè le spalle incassate in avanti non pongono le basi per un buon supporto della spalla ma piuttosto viene attivato il trapezio ed il bicipite in minoranza.Anche nello squat se si ha una certa iperlordosi e scoleosi si rischi di spostare il baricentro del lavoro muscolare su parti non desiderate che devono di fatto compensare il mancato regolare assetto osseo,rischiando l'usura nel tempo di queste parti.Usura che farà la sua comparsa,parlando di dolori,solo in età matura.Spesso chi fa squat con problemi alla schiena sposta l'onere più sui lombari e sui glutei che su tutta la coscia,cioè quadricipiti e bicipiti femorali.
Cita messaggio
#44
Parlare quindi di esecizi multiarticolari volendo fare un discorso generale sembra la soluzione più ovvia ed intelligente ma per i motivi che ho elencato sopra invece non lo è assolutamente,anzi.L'isolamento spesso risulta la soluzione migliore anche se il multiarticolare sarebbe l'ideale,ma in teoria,nella pratica,no....e vista la stragrande percentuale di persone con problemi alla schiena.... Wink ..è tutto dire.
Cita messaggio
#45
Io questi dolori muscolari li avverto solo quando sono riuscito ad aumentare l'intensità e solo in distretti muscolari di una certa ampiezza
Cita messaggio
#46
Saturo.nessuno dice di eliminare del tutto l'intensità.Devi usare l'intensità giusta per te che per forza non deve essere quella di un'altra persona.Se è vero che non esistono protocolli di lavoro uguali per tutti,allora perchè dare un'intensità di 4 2 4 per tutti?predichiamo bene e razzoliamo male?parliamo male di Tozzi e poi facciamo la stessa cosa?Anche l'intensità deve variare da soggetto a soggetto.Perchè siamo tutti di carne ed ossa ma non siamo tutti uguali.
Cita messaggio
#47
L'altissima intensità significa fare il MASSIMO LAVORO NEL MINOR TEMPO.E' come lavorare 3 giorni in un giorno.E poi riposare sufficientemente per recuperare.Ma se non puoi recuperare,semplicemente non ti conviene fare il massimo,anche se ottimizzato perchè non ce la farei a sostenere il ritmo e poi nei giorni in cui dovrei allenarmi magari dopo un massimo riposo,magari esce fuori un lavoro imprevisto e devo saltare l'allenamento.E magari il superlavoro rovina IMPROVVISAMENTE IL RIPOSO.Mentre un lavoro più leggero in palestra,non è forse il MASSIMO CHE POSSO FARE E QINDI NON E' OTTIMIZZATO NEL SENSO "ASSOLUTO" DEL TERMINE MA E' OTTIMIZZATO PER ME!!!CIOE' MENO SUPERCOMPENSAZIONE MA ANCHE L'ELIMINAZIONE DEL DOLORE ECCESSIVO E QUINDI UN RECUPERO MIGLIORE E LA POSSIBILITA' QUINDI DI POTER ANDARE IN MANIERA COSTANTE IN PALESTRA.iL SUCCO DEL DISCORSO E'...SI,CI METTERO' PIU' TEMPO AD ARRIVARE ALL'OBIETTIVO.MA CI ARRIVERO' SANO E SALVO,IN MANIERA COSTANTE E SENZA RISCHI DI ECCEDERE.Un datore di lavoro può ottimizzare il lavoro potento assumere 10 persone.Ma ne può mantenere decorosamente solo 6.Quindi preferisce far lavorare un pò di più quelle 6 persone e calare anche un pò la mole ideale di lavoro e rinunciare ad alcune commesse,anche se sarebbe l'ottimale avere 10 persone.Infatti,poi quando il datore di lavoro eccede nel personale e non riesce a pagarlo,va sotto debito e rischia il fallimento.L'intensità quindi diventa un fattore DETERMINANTE come VARIANTE DA PERSONALIZZARE PER OGNI PERSONA E NEI CONTESTI SPECIFICI,ANCHE IN ALLENAMENTI DIVERSI DELLA STESSA PERSONA.
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)