Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Scultura vs Enormità.Fisico scolpito oppure giganti?
#1
Parlo con moltissimi bodybuilder o aspiranti tali e sanno solo parlare di voler divenire giganteschi.si parla poco di scultura del corpo e più che altro di voler divenire enormi.Per compensare sicuramente qualche insicurezza intima ben nascosta dal "machismo" di seconda mano.Vorrei parlare con voi di questo aspetto trasversale del bodybuilding che poi rende antipatico chi fa bodybuilding perchè quasi sempre "affetto" da "machismo".In altre parole,spacconi insicuri ed ignoranti.Cosa ne pensate in base alla vostra esperienza?Abbracci a tutti.
Cita messaggio
#2
Ciao Kriss.

Dalla mia posso dirti che la maggior parte dei miei colleghi che vanno in palestra,oltre ad aver quello lì :lol: ,hanno anche un'altra cosa piccola il cervello.
Spiego meglio,fanno delle serie interminabili di esercizi e con dei massimali esagerati,per poi essere no grossi ma grassi.
Vengono al lavoro sembrando terminator ma nn sono nient'altro che palloni gonfiati,la definizione muscolare nn sanno proprio cosa sia Big Grin .
Cita messaggio
#3
Ho aperto questo argomento perchè ho notato parlando anche su facebook e leggendo i commenti su altri siti di bodybuilder e di aspiranti tali,che moltissimi iniziano a fare questo sport per compensare una forma di insicurezza interiore.Pensano che che essere più grossi sia un deterrente contro la società.Ed allora poi vogliono essere sempre più grossi.Io credo che di base si debba mettere su massa per scolpire e non per essere grossi.Parto da un principio mentale diverso.E' poi normale che si diventi più grossi.Ma ciò richiede tenacia,costanza e sapere scientifico della materia.Invece la continua ricerca dell'essere subito ed a tutti i costi "enorme" può portare come porta effettivamente all'uso del doping ed a un atteggiamento da spacconi.Per questo vorrei parlarne con tutti voi sperando che qui intervengano più persone possibili essendo noi direttamente coinvolti in questo problema.credo sia un argomento molto bello di cui parlare tutti insieme in maniera approfondita. Smile
Cita messaggio
#4
Non è che sia obbligatorio andare in palestra per la definizione, e neanche per la massa, l'obiettivo dell'allenamento può anche essere il mero massimale e si può essere in forma anche oltre l'8% di grasso, soprattutto se si integra con corsa, bici ecc :?
Cita messaggio
#5
Infatti,Gladio,è proprio quello che penso io.Stare in forma non significa essere per forza scolpiti fino all'osso.Io ho per esempio le braccia asciuttissime ho solo un pò di acqua naturale sotto pelle perchè è normale che sia così.Ebbene un bodybuilder vedendo una mia foto ha detto che ho le braccia grasse.Guarda,una cosa ridicola perchè mi fa capire che quella persona è malata.Questo era un esempio per poi farti capire l'estremismo spesso anche inconsapevole in cui incappano in un giro sempre più vizioso i bodybuilder.Perennemente insoddisfatti di se stessi.Ma dove inizia e dove finisce un "sano concetto di salute" nel culturismo?Questo è il succo del discorso che vorrei affrontare qui con voi.
Cita messaggio
#6
Mi fa piacere di trovarti daccordo Kriss!
Io penso che questo limite si supera quando si prendono a modello soggetti troppo distanti dalle proprie possibilità. Non mi riferisco al fatto di essere meso o ectomorfi. Penso all'utente medio che può dedicare 2/3 ore a settimana all'allenamento, che vuole mettere massa e magari deve anche perdere qualche kg. Non può avere Coleman o Dell'Olio come modelli, perché non ha il tempo che hanno loro da dedicare all'allenamento, la loro tecnica nei fondamentali, il loro passato di allenamenti (che può non essere Hd) e soprattutto i loro carichi.
Da questo punto di vista, la definizione la vedo sempre come una ricerca della massa: appari più muscoloso a parità di peso. Per me il problema alla fine è sempre quello, e cercare di mettere massa rompendo l'omeostasi di uno che sta 10ore al Pc, non mezz'ora di allenamento la vedo dura, soprattutto poi se si applica l'HD al curl o alle alzate laterali senza considerare mai il sistema corpo nel suo complesso. Per quelli che sono seguiti da un Pt il discorso può cambiare, ma credo che il 99% della gente non possa permettersi questo lusso.
Se non fosse chiaro, non ho nulla contro la ricerca nè della definizione, nè della massa. Credo solo che più si è sedentari, più si debba pensare ad allenarsi senza troppe pippe mentali.
Cita messaggio
#7
A meno che tu non lo faccia per lavoro, se la tua vita ruota solo intorno ai pesi, vuol dire che il tuo cervello è ridotto.
Cita messaggio
#8
Dell'Olio mi risulta allenarsi 40 minuti a settimana, per cui non è il tempo il problema, ma il COME ci si allena e cosa si mangia.

Poi è chiaro che non siamo tutti uguali nel crescere.
Cita messaggio
#9
Si,ma io in generale parlo della linea sottile che separa il bodybuilding sano da quello malato.Quello sano inteso come salute e voglia di essere scolpiti mettendo per forza di cose massa li dove manca e quello praticato da chi lo fa invece per sopperire ad una mancanza di sicurezza psicologica che poi si traduce nel voler essere sempre e sempre più grossi.Un voler essere sempre più grossi come scudo psicologico alla società.Infatti poi gli insicuri diventano spacconi ed eterni insoddisfatti del loro fisico.Perchè facendo gli spacconi tentano di distruggere il mondo che li circonda per ridurlo alla loro portata psicologica.Cioè se tutti sono insicuri(come lo sono loro intimamente),loro diventano uguale agli altri.Questo è un processo mentale comune nella società ma purtroppo molto presente nel bodybuilding.E poi trovi persone eternamente malate di narcisismo al di la della tecnica usata e del tempo dedicato a questo sport.
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)